Anniversaro fondazione Croce Bianca

Anniversaro fondazione Croce Bianca

Anniversaro fondazione Croce Bianca

11.01.1981-11.01.2019

Raccontare trent’otto anni di storia, qualsiasi storia, significa ripercorrere un tratto importante di vita, rivivere momenti belli e momenti meno entusiasmanti, ricordare le persone e i fatti che, tutti assieme, hanno contribuito a “fare” la storia. È così anche per i trento’otto anni dell’Associazione CROCE BIANCA di S.Ilario d’enza-Gattatico-Campegine. I primi anni, che cominciano con i fondatori  che, nel lontano 1981, gettarono il seme, e continuano con tutti quelli che, in questi decenni, hanno contribuito a far crescere la pianta dei volontari di CROCE BIANCA , annaffiandola con i sentimenti della solidarietà, dell’altruismo, della gratuità e li ricordiamo anche adesso, con la responsabilità di non disperdere il loro insegnamento e di far crescere ancora più forte l’Associazione. 

Dare testimonianza della nostra storia significa anche non dimenticare le nostre origini, per non disperderne, nel futuro, i valori fondanti. Ecco allora che la storia serve anche per vivere il presente e proiettarsi nel futuro. Richiamare alla memoria i personaggi che hanno fatto la storia dell’Associazione significa far memoria dell’impegno allora profuso per far nascere CROCE BIANCA. Tempi non facili, carenti di risorse, soprattutto materiali, ma ricchi di valori. E sono stati proprio questi valori, la solidarietà, la disponibilità, la gratuità, l’altruismo, la generosità, uniti all’entusiasmo di creare qualcosa di utile per la società, a gettare basi solide all’Associazione. Se oggi guardiamo al presente e soprattutto al futuro, con questa storia alle spalle, non possiamo esimerci di rilevare che, a fronte di mezzi imponenti che la società odierna ci mette a disposizione rispetto a 38 anni fà, facciamo tanta fatica per trovare forze nuove per l’Associazione. 

Penso a quante energie e risorse spendiamo, per comunicare quanto sia importante fare il volontario. 

E spesso questo non basta, viste le difficoltà a trovare nuovi volontari, specie tra i giovani. 

È necessario insistere sul mondo giovanile, dalla scuola all’associazionismo, allo sport, far leva sull’entusiasmo e sullo spirito d’iniziativa dei giovani. Senza trascurare le sfide che l’evoluzione della società ci propone. Penso, in particolare, al numero sempre crescente di immigrati che vivono anche sul nostro territorio e che potrebbero diventare una risorsa per il volontariato. Questo per dire che dalle criticità possono nascere nuove opportunità, che dovremmo essere capaci di cogliere. 

L’augurio per i prossimi anni dell’Associazione, unito al più sentito ringraziamento a tutti coloro – enti, società, associazioni, privati cittadini  che hanno contribuito al successo e alla vita dell’Associazione. Non ultimi, ovviamente, i volontari che periodicamente coprono i turni , per garantire a tutta la cittadinanza i trasporti che necessita.